Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

domenica 27 luglio 2014

Il ragazzo maledetto. (Capitolo 6)

Nicholas era quasi sicuro dell'origine divina della ragazza, ma invece di farlo nascondere, questo pensiero lo fece portare allo scoperto.
Girò attorno alla colonna fino al punto in cui la ragazza avrebbe potuto vederlo, ma lei non se ne accorse, e continuò a camminare fino all'interno del tempio. Questo tolse quasi tutti i dubbi sulla sua natura di dea a Nicholas, che comunque la seguì all'interno.
-Buongiorno.- Vide le spalle della ragazza sussultare sotto i capelli biondi, e lei si girò di scatto. Balbettò quello che forse era un saluto, ma sembrava troppo stupita per dire altro.
-Non dovresti venire qua,- le disse lui. -E' pericoloso.
-Io... Vengo tutti i giorni,- sussurrò lei, -ma non mi è mai accaduto niente di brutto.
-Vieni tutti i giorni?- Nicholas si chiese come avesse fatto a non incontrarla prima, visto che lui stesso veniva là molto spesso.
-Sì. Sono stata consacrata ad Atena quando sono nata... Altrimenti sarei morta. La dea mi ha salvato.
Lo disse con una tale devozione negli occhi che per un attimo Nicholas credette ciecamente all'esistenza degli dei. Poi però si accorse che prima di allora non si era neanche chiesto per chi fosse stato costruito il tempio, e che in realtà non gli importava. Come non gli importava che la ragazza fosse una sacerdotessa, e tutto ciò che questo implicava.
-Possiamo venire insieme d'ora in poi.. C'è meno pericolo in due.- Le rivolse il suo sorriso tentatore, quello che aveva incantato tutte le ragazze e le donne della polis. Tranne lei, a quanto pareva.
-Non credo che sia una buona idea.
-Perché?- Nicholas le si avvicinò mentre lei posava i sacrifici ai piedi dell'altare.
-Sono consacrata alla dea. Non posso avere rapporti con gli uomini.- Esitò un attimo. -Non dovrei neanche parlare con te in questo momento.
-Ma lo stai facendo.
-E sto sbagliando. Non succederà più.
La ragazza si voltò e si avviò lungo la collina, ma Nicholas si promise che le avrebbe parlato un'altra volta.

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