Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

lunedì 28 luglio 2014

Le mie cicatrici. (Prologo)

Sono in moto con papà, e mi tengo stretta mentre oltrepassiamo la curva per andare fuori paese. Sento un rumore di clacson, ma quando frena non capisco bene cosa succede. Guardo oltre lui, e vedo una macchina che ci viene incontro a tutta velocità. Non c'è niente che possiamo fare per evitarla, e l'ultima cosa che penso prima dell'impatto è che papà mi ha dato l'unico casco che avevamo, e mi pento di aver fatto rompere l'altro.
Poi volo via dalla moto e sbatto a terra, dove avverto qualcosa che mi graffia. Cerco di muovermi, ma mi fa male tutto. Non riesco a chiamare papà, nè ad aprire gli occhi abbastanza da vedere dov'è. Sento le sirene dell'ambulanza, poi cado nel buio.

Sono nella mia camera d'ospedale. Mamma è dovuta uscire per compilare dei moduli, e io ne sto approfittando per osservarmi il petto. I vetri che sentivo graffiarmi nella caduta mi hanno inciso il busto, che adesso non è altro che un incrociarsi di linee rosse, tanto che la pelle si vede appena. La camicia d'ospedale mi copre bene, quindi lo sanno solo le infermiere che mi hanno cambiato e mi hanno detto che svaniranno presto, e mentre percorro le cicatrici con le dita decido che non lo saprà nessun altro.
Ancora non ho visto papà, e nessuno mi ha voluto dire come sta. Spero non abbia subito danni esagerati, perché se fosse così sarebbe colpa mia visto che indossavo l'unico casco. La porta inizia ad aprirsi, e io abbasso subito la camicia sperando che sia lui. Ma ad entrare è Eric, il mio migliore amico da quando avevo cinque anni (ora ne ho dieci), che mi guarda preoccupato.
-Lauren, stai bene!- corre ad abbracciarmi, ma mi scosto perché il petto mi fa ancora male.
-Sì, sto bene.
Entra mamma e lo fa uscire dicendo che devo riposarmi, poi si siede accanto a me e mi prende la mano.

4 commenti:

  1. Avevo scritto un commento ma chissà perché non è stato pubblicato D: Comunque, lo riscrivo :) Questo prologo mi è piaciuto molto e credo davvero che continuerò la lettura, perché, oltre a piacermi il tuo stile incalzante e serrato, mi hai incuriosita tantissimo <3 Ho adorato il fatto che l'ultima cosa a cui ha pensato la protagonista sia stato suo padre. Già immagino che è morto, tra l'altro è quasi esplicitato nel finale del prologo, però... ci sono rimasta male c__c Detto ciò, mi sono iscritta al blog così che potrò continuere a seguirti e magari leggere anche "Il ragazzo maledetto", che già dal titolo fa presagire una trama buona **
    P.S. Conosci il sito di EFP? Nel caso volessi ricevere più giudizi e confrontarti con altri autori, te lo consiglio :) Ci sono anche io, e senz'altro potrai farti conoscere meglio. E' peccato che una bravura come la tua venga ignorata :(

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    1. Oddio sono lusingata, grazie mille <3 Per il padre dispiace un po' anche a me (e so che è stupido visto che l'ho scritto io), ma altrimenti la storia non avrebbe avuto senso e.e Grazie ancora, spero che ti piaceranno anche le altre cose che leggerai :3
      Sì, conosco EFP e me ne parlano in molti... Una mia amica in particolare continua a dirmi di iscrivermi, ma non sono molto convinta.. Comunque vedrò :)
      Una bravura come la mia? Mi piace scrivere, certo, ma non sono così brava, anzi, vorrei esserlo mooooooolto di più!

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  2. Risposte
    1. Grazie mille, mi fa piacere sentire i vostri pareri :3

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