Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

domenica 27 luglio 2014

Perché oggi, che non è l'otto Marzo, nessuno ci pensa?

L'8 Marzo è stata la festa delle donne. Come tutti gli anni, se ne è parlato tanto. Si è parlato delle donne maltrattate, delle donne famose e di quelle importanti.
Se ne è parlato.
E, dopo tutte queste parole, cos'abbiamo concluso? A cosa siamo arrivati? Le donne maltrattate stanno ancora male, le donne famose vendono ancora il loro corpo (perché è così che la maggior parte diventano famose), e le donne importanti continuano a parlare. E si fanno gli auguri a tutte queste donne.
Si fanno gli auguri a chi è donna solo nel corpo, a chi è donna ma si nasconde per la paura, a chi è donna e lo sta dimostrando. Ed è una cosa bellissima. È bellissimo festeggiarci, dirci che siamo importanti. Ma perché nessuno fa nulla? Perché nessuno si muove per quelle donne che stanno male, che ne hanno bisogno? Si fanno gli auguri a tutte le donne, ma perché non si fa nulla per le donne che sono più donne di tutte? Per quelle che hanno sopportato tanto, che hanno lottato per essere donne, per essere sè stesse? Per quelle che si erano perse, e hanno fatto di tutto per ritrovarsi? Per quelle che si sono dedicate ad essere donne con un cervello, e non un bel corpo? Per quelle che hanno vissuto le proprie emozioni? Perché non si festeggiano queste donne forti, invece di fare casino in un locale con uno spogliarellista? Perché non si festeggiano queste donne Grandi, invece di regalare una mimosa a una "donna" con un bel corpo?
E perché oggi, che è il 13 Marzo, nessuno ci festeggia e ci dice quanto siamo importanti? Perché oggi, che non è l'8 Marzo, nessuno ci pensa?

Nota: scritto il 13 Marzo.

Nessun commento:

Posta un commento