Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

sabato 26 luglio 2014

Pioveva.


Pioveva. Il ticchettìo era incessante. Ed era tutto ciò che ricordava. Pensava piovesse da sempre, ma le gocce d'acqua le bagnavano il viso solo dalla notte prima. Aprì gli occhi e si guardò intorno. Cercò di ricordare qualcosa. Di pensare qualcosa.
Non le riuscì niente. Sapeva solo che rimanendo ferma in quel luogo, qualunque fosse, era in pericolo. Cercò di alzarsi e, appoggiandosi ad un albero lì vicino, riuscì anche a camminare. Non aveva percorso che pochi passi, quando vide una bestia enorme, e le balenò nella mente il ricordo di una missione. Doveva uccidere la bestia. Non riuscì a pensare ad altro, perché il mostro l'assalì.
La missione, scoprirono i mandanti giorni dopo, era fallita.

1 commento:

  1. Carino non poco questo mini-racconto. Vantaggiosa la scelta di non dare troppi dettagli, il che lascia spazio a eventuali sequel o, meglio ancora, prequel.

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