Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

sabato 26 luglio 2014

Piuttosto che soffrire.

Piuttosto che patire
preferisci non sentire.
Rispondere solo all'amarezza,
non reagire alla dolcezza,
non sperare nell'amore,
non sopportare il cerotto sul cuore.
Preferisci non credere negli altri,
la fiducia porta delusioni, infatti
ogni volta ci rimani male,
ogni volta piangi e ti fai male.
Basta un gesto, una parola in più,
che se non viene data ti butta giù.
Basta un saluto diverso,
una diversa emozione,
che non viene concesso
non ti pare disattenzione,
ma senti un forte dolore,
come un pugnale nel cuore.
Non sai come reagire:
sapevi cosa fosse il soffrire,
ma non volevi sentirlo ancora.
Eppure piangi e stai male, ancora.
Ti vedi come da un altro pianeta
che piangi sola come una cometa
che viaggia nel cielo, del tutto isolata,
lasciando le lacrime di chi non è amata.
Ti nascondi agli altri. Non vuoi vederli.
Ti nascondi perchè piangi: i motivi non devono saperli.
Sai che ti prenderebbero in giro, quindi ridi
per non sentire l'amarezza, t'impegni e ridi.
Trovi ogni scusa per lavorare, studiare,
trovi ogni scusa per non amare,
non concentrarti sul male:
sai solo che ti devi impegnare.
Sai bene che sognare
ti farà più male,
ma ti perdi nei pensieri,
nei gesti dolci del tuo ieri.
Vorresti dimenticare tutto,
ma non riesci, e fa male, soprattutto.
perchè ti senti un'illusa: ci credevi,
perchè eri contenta, e, sai, ridevi.
Stai male, piangi, scrivi per non dimenticare.
Stai male, ma sai che ti farà bene ricordare.

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