Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

martedì 30 settembre 2014

Sola.


Sola.
E' una parola strana, che forse ha troppi significati per quelle quattro lettere che la compongono.
Nel ventunesimo secolo abbiamo mille e più modi di comunicare, a partire da whatsapp per finire a facebook. Si pensa che non si è più soli neanche quando non c'è nessun'altro a casa, eppure a me non sembra così. Mi sembra che quando non c'è nessun altro a casa si è soli, ma non più soli di quando si è in mezzo ad una folla.
Perché essere soli non vuol dire avere qualcuno accanto o restare in contatto con qualcuno tramite un chat. Io credo che essere soli significhi qualcosa di completamente diverso. E per il significato che io attribuisco a questa parola, siamo tutti soli.
Perché per non essere soli c'è bisogno di una sola persona, che dev'essere speciale. Dev'essere una persona con cui si può parlare, una persona che capisca, una persona che sappia se stai bene o male solo guardandoti in volto. Una persona che ti guardi sul serio in volto. Perché, siamo sinceri, adesso chi si guarda più in faccia? "Ci si saluta su whatsapp, si litiga su facebook e si fa pace su twitter." Adesso manca un contatto che non ci faccia essere soli, e tutti questi modi to stay in touch ci fanno semplicemente isolare di più dalle persone che abbiamo accanto. Preferiamo chattare con qualcuno che abita in un altro paese piuttosto che sorridere al nostro vicino di casa.
E quindi, essere sola non vuol dire non stare in mezzo alla folla o da sola a casa, essere sola vuol dire non avere sul serio qualcuno accanto. E, spesso, siamo noi a decidere di essere soli, perché non sappiamo come non esserlo.

1 commento:

  1. profondamente critico x la nostra società ma forse è meglio wats app con la falsità ke c‘é in giro,si soffre di meno.

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