Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

venerdì 17 ottobre 2014

Racconto in libreria (?)

Entra in libreria e aspira il profumo della carta stampata. Sono pochi i profumi così buoni, almeno per lei. Forse forse, il suo profumo è così dolce, e la cioccolata calda è quasi a quel livello, ma solo d'inverno, accompagnata da una poltrona comoda accanto alla stufa, un buon libro e il silenzio, o il rumore di un temporale, e lui seduto accanto a lei.
Ma siamo in estate, e lei non vuole pensare alla cioccolata calda, ma al paradiso in cui si ritrova. Quindi va avanti tra gli scaffali, e quando trova una scala a chiocciola la segue per vedere dove porta. Arriva su un altro piano, in cui gli scaffali sembrano senza fine. Scorre tutti i titoli dei libri, ne tira fuori qualcuno, legge la trama, e ne tiene un paio, aspettando di decidere più tardi quale tenere. Arriva alla fine del corridoio e si ritrova in una stanzetta bene illuminata, al cui centro c'è un tavolino di vetro circondato da due salottini. Sul tavolino ci sono pile di libri che sembrano letti e riletti, ma allo stesso tempo ancora nuovi. Si siede su uno dei salottini e poggia i libri davanti a lei, poi inizia a sfogliare quelli che erano già lì. Finisce per cominciarne uno sul posto, e si immerge in un altro mondo.
Sembrano pochi minuti, ma in realtà sono passate un paio d'ore quando si accorge di essere arrivata all'ultima pagina del libro. Lo chiude, un po' dispiaciuta perché è finito, e vede che sull'altro divanetto è seduto un ragazzo. Gli porge un sorriso di scusa, perché dal suo sguardo paziente ha capito che i dieci minuti che doveva passare in libreria si sono dilungati un po' troppo, ma dopotutto lui l'aspetta sempre. Le da il tè freddo che era andato a prendere, poi si alzano insieme e scendono per la scala a chiocciola, lei ancora con alcuni libri sottobraccio. Lui le da un bacio sulla guancia, poi si ferma a pagarle i libri, perché ama vederla sorridere in quel modo, ama vederla concentrata nella lettura, ed escono insieme nel sole estivo.

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