Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

lunedì 22 dicembre 2014

22 Dicembre 2014.

Buonasera a tutti!
Forse (anzi, di sicuro) è un po' tardi, ma ho appena finito di scrivere l'ultimo capitolo de Le mie cicatrici, e di rileggere il terzo libro di una delle mie saghe preferite (The Indigo Spell dalla saga Bloodlines di Richelle Mead), e avevo voglia di scrivervi un po'. Tra l'altro ho letto anche un pezzo di City of Havenly Fire di Cassandra Clare (l'ultimo di The Mortal Instruments alias Shadowhunters, per chi non lo conoscesse, di cui ho inserito anche un riferimento qui e qui, anche se l'ultimo può essere compreso solo da chi ha letto The Infernal Devices, alias Le Origini, e forse non è proprio un riferimento, per quanto mi sia venuto in mente leggendo Il Principe), perché non ricordavo se avevo letto della morte di Sebastian in lingua, e quindi l'ho riletto, giusto per essere sicura. Ed è stato triste e sconvolgente esattamente come la prima, la seconda e la terza volta.
Devo smetterla di leggere libri con così tanti morti, credo mi condizionino l'umore. Anche perché Sebastian nonostante tutto (o forse proprio per questo) era uno dei miei personaggi preferiti.
Venerdì per me è stato l'ultimo giorno di scuola, e questa è la terza sera di seguito che sto sveglia fino a tardi per scrivere. Domani mattina sarò uno straccio, ma ne vale assolutamente la pena. E poi sono più che convinta di scrivere meglio di notte. Credo sia perché mi concentro più su quello che penso, e meno su come scriverlo. O una cosa del genere comunque.
A proposito, ho quasi finito il progetto di cui vi parlavo l'altra volta. E' stato davvero difficile, e ancora non ce l'ho fatta del tutto, ma sono a buon punto, e per ora mi sento piuttosto soddisfatta.
Ah, non so se vi interessa, l'altra sera ho scritto un finale alternativo de La casa maledetta. Avevo voglia di farlo da un po', ma mi è sempre mancata la voglia o il tempo, quindi in quei dieci minuti l'ho buttato giù, anche se forse dovrei darci un'altra occhiata. Vi piacerebbe leggere questo e altri extra riguardo alle storie a capitoli? Magari potrebbe interessarvi, non so. Nel caso basta chiedere perché li pubblichi. Non sapete quante pagina in più ho scritto oltre a quelle che vi ho fatto leggere, credetemi.

Sapete che vivo in Calabria, giusto? Ecco, vado spesso in Sila con i miei, visto che sono giusto ad un paio d'ore da lì, quindi mi chiedevo se vi interesserebbe un post proprio riguardo alla Sila. Per raccontarvi qualcosa di diverso, sapete. Il posto è bellissimo, ma non so se è così conosciuto come dovrebbe essere al di fuori della Calabria.

Ah, che ne dite della nuova frase della settimana? Mi è venuta in mente l'altro giorno, e l'ho subito pubblicata su facebook, però avevo voglia di farla leggere anche a voi. In effetti, il testo intero sarebbe un altro.

C'è un qualcosa che attrae in una bellezza rotta, in una bellezza da salvare.
C'è un qualcosa che fa venire all'uomo voglia di avvicinarsi, di aggiustarla, o solo di stargli vicino e assistere a qualcosa di speciale che, per un qualche motivo, si è spezzato.
Che sia perché l'uomo non sopporta la vera bellezza, il non essergli all'altezza, e vuole un modo per stargli accanto senza sentirsi di meno? Che sia perché l'uomo è semplicemente attratto dalla bellezza, in qualunque sua forma?
Qualunque sia il motivo, una bellezza rotta attrae l'uomo più di una qualsiasi altra forma di bellezza, e finisce per far spezzare l'uomo stesso.

Comunque, adesso è tardi sul serio, e credo proprio che dovrei andare a letto. Domani cerco di pubblicare un'altra scena unica con i protagonisti di "Solo Amici", sperando che vi piaccia.
Buonanotte a tutti!

Ps: su facebook ho aperto un concorso di disegno e grafica, perché non passate a dare un'occhiata?

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