Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

sabato 6 dicembre 2014

6 Dicembre 2014. Niente di importante da dirvi, ad essere sincera.

Buonasera a tutti!
Fin'ora ho usato il blog perlopiù per farvi leggere i racconti e le poesie che scrivo, ma avevo un po' voglia di cambiare, per cui ho pensato di usarlo un po' come un diario. Cioè, per scrivere quello che penso, che faccio, ecc... Come ho fatto col post riguardante la sfilata, o con quello riguardante il viaggio in Inghilterra, ecco. Solo che facendolo più o meno tutti i giorni. C'è da dire che per me è abbastanza difficile, in quanto riesco a scrivere cose più "oggettive", che non mi riguardano personalmente, ma ho sempre trovato difficile parlare di me, anche se non ne ho mai capito il motivo.
Quindi spero di migliorare pian piano, e di avere più cose da dire.
In effetti non è che stia facendo molto di cui parlarvi ultimamente. Però, oltre ad aver tagliato i capelli,
ieri li ho tinti di rosso. Un cambiamento radicale, ma penso che ogni tanto ci voglia. Ad essere sincera per un attimo ho avuto paura che influisse sul mio modo di scrivere. "E se non riuscissi più a immedesimarmi nei personaggi di cui ho iniziato a scrivere prima?" Poi ci ho pensato bene, e ho capito che era una cosa stupida. Per fortuna, quando scrivo non penso a niente e a nessuno, neanche a me stessa, se non alla storia che ho davanti. Invece di essere Valentina, sono Lauren, o Helen, o Katrine, o chiunque altro, ed è bellissimo. Anche quando soffrono, perché soffro con loro e so che andrà meglio. Mi correggo: di solito so che andrà meglio, anche se con me e il mio masochismo (chiedetelo alle mie amiche: spesso farei morire tutti i personaggi nel giro di pochi capitoli, e se non lo faccio è solo perché così la storia non potrebbe andare avanti) non si può mai esserne sicuri. In qualunque caso, anche le lettrici e i lettori potranno capirmi, in quanto per chi legge penso sia la stessa cosa: non è più sé stesso, ma il protagonista della storia che sta leggendo.
Sono partita parlando dei capelli e sono finita ai lettori. Wow. Dovrei cominciare ad essere più lineare quando scrivo. Anche se in effetti ho lo stesso problema quando parlo, per cui... Comunque, tornando a quello che stavo dicendo.. Cos'era? Va bhe, insomma, ho fatto i capelli rossi, avevo paura di non riuscire a scrivere, ma in effetti sto continuando a scrivere. E a leggere. A proposito, non vedo l'ora che arrivi Natale per avere in regalo qualche libro! Amo scrivere, questo sì, ma anche leggere è stupendo. Anzi, è leggendo che è nata la mia passione per la scrittura. Non so se mi sbaglio, ma in effetti penso che tutti i lettori vorrebbero poter creare la propria storia. O forse è solo una cosa mia, bho. Comunque, a parte questo mi pare che non ci sia nulla di nuovo.
Ah, sì! Mi sto impegnando in un bel progetto, che include anche le storie de Le mie cicatrici e La casa maledetta, ma non posso dirvi nulla di più. Anche se non vedo l'ora. Però voglio prima arrivare a buon punto, poi sono sicura che non riuscirò più a trattenervi e vi scriverò tutto! 
Anyway... Nulla. Pensavo, di sabato sera, c'è sul serio qualcuno che ha la pazienza o la voglia di mettersi a leggere quello che scrivo? O anche un qualunque altro giorno. Non è come se scrivessi cose interessanti, e non riesco proprio a capire come abbiate la pazienza di leggermi, sul serio.
Va bhe, direi di aver scritto abbastanza senza avervi detto nulla, eh? Quindi vi lascio, e vado a scrivere un altro paio di capitoli de Le mie cicatrici!

Buona serata dalla vostra Vale!

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