Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

lunedì 1 dicembre 2014

Sfilata 29 Novembre 2014.

Buonasera a tutti!
Come prima cosa, voglio scusarmi perché ultimamente non ho pubblicato nulla. So che è una settimana che non ci sono nuove notizie qua sul blog, ma non sono scomparsa, ho semplicemente avuto troppo da fare! Tra queste cose, oltre ad una sorpresa bellissima che sto preparando (forse più per me che per voi), sabato sera (29 novembre) ho partecipato ad una sfilata. Come modella, non come organizzatrice.
Chi mi conosce, sa che non amo la moda. Anzi, sa che non mi piace per niente. Se devo essere precisa, a non piacermi è il fatto che seguendo la moda tutti dovrebbero vestirsi allo stesso modo, con gli stessi accessori, gli stessi colori, ecc.., e dal mio punto di vista non è fattibile, né piacevole. In effetti, penso che la cosa più importante in una persona sia l'unicità, per cui il vestirsi con i colori che ci piacciono, gli accessori che ci piacciono, e tutto il resto. Comunque, dato che avevo già fatto teatro, ho pensato che avrei potuto provare a fare la modella, più come sfida per me stessa che per un qualunque altro motivo, quindi quando la mia amica me l'ha chiesto ho accettato. E ho pensato di raccontarvi l'esperienza, perché è una cosa diversa dal solito, e ormai questo blog sta diventando un po' una sorta di diario in cui posso raccontare quello che penso a gente che (non capisco il come, né il perché) se ne interessa.
Anyway, a questo punto posso raccontarvi seriamente dell'esperienza, perché questa come introduzione è stata anche troppo lunga.
All'inizio ero molto restìa: io, che non so neanche camminare, fare da modella? Per chi non lo sapesse: inciampo spesso. E con questo voglio dire molto spesso. E ovunque. E' molto imbarazzante, in effetti, ma diciamo che pian piano ci ho fatto l'abitudine. Fatto sta che ho accettato, e sono andata a provare i vestiti. A provarli ho portato un paio di zeppe, in quanto erano le uniche scarpe alte con cui avessi mai camminato.
By the way, oltre che la moda non mi piacevano neanche i tacchi (intesi come tacchi a spillo). Anzi, mi ero promessa che non li avrei mai usati. Eppure...
Le zeppe non erano adatte ai vestiti con cui avrei dovuto sfilare, quindi ho chiesto alla zia di prestarmi un paio di scarpe alte. Ovviamente, le uniche adatte erano tacchi. Li ho provati, mi andavano, e camminarci non era così orribile come pensavo. Quindi ho deciso di usare quelli, ammettendo che non erano così odiosi come credevo.
Comunque, abbiamo scelto i vestiti e abbiamo iniziato a fare le prove. Le prime volte camminavo... bhe, camminavo malissimo. In effetti, se fosse stato per me, sarei tornata a casa all'istante. Però ormai avevo detto che l'avrei fatto, quindi non potevo ritirarmi.
(Forse la minaccia di morte della mia amica ha anche contribuito a farmi rimanere.)
Quindi abbiamo fatto le prove più e più volte, mi sono distrutta i piedi, e ho capito che per camminare decentemente devo tenere le ginocchia diritte e avere un minimo di ritmo. Ovviamente avevo problemi con entrambe le cose, in quanto ho il vizio di tenere le ginocchia leggermente piegate mentre cammino e il ritmo non so nemmeno dove sta di casa.
Ho imparato come tenere le ginocchia diritte, ma ancora non so cosa sia il ritmo.
Comunque, dopo le ore di prove è arrivato il giorno della sfilata. Siamo andate dalla parrucchiera alle quattro, e lì ci hanno truccate e acconciate. Io non mi trucco mai, per cui vedermi con fondotinta, ombretto, fard, mascara e rossetto è stato un po' strano, ma va bhe. Inoltre ho i capelli piuttosto lunghi, diciamo così, per cui pensavo che, per far sì che non coprissero il vestito, avrebbero fatto una treccia, o una coda, o una cosa del genere. Invece la treccia l'hanno fatta, sì, e a spina di pesce (che io adoro), solo che poi me l'hanno acconciata intorno alla testa in un modo tipo stranissimo. Adesso cerco una foto, così vi faccio vedere...
Dopo la parrucchiera siamo andate a teatro. Erano più o meno... Le sei, forse? E abbiamo cominciato a provare con i tacchi. E abbiamo continuato fino alle otto, credo, quando ci siamo cambiate e abbiamo messo i vestiti per la prima uscita. Per poi ricominciare a provare. Non potete neanche immaginare come avevo i piedi alle otto e mezza.
Ad ogni modo, dopo le nove la presentatrice ha cominciato.. bhe, a presentare. E' strano a dirsi (o forse no? Non ne sono sicura), ma è stato più stressante aspettare che fare la sfilata. Voglio dire, durante la sfilata dovevo ripetere la camminata che avevo fatto non so quante volte durante le prove, mentre durante l'attesa dovevo aspettare di farlo, che era molto peggio.
Quindi abbiamo sfilato, e non è stato così orribile come pensavo. Anzi, mi hanno detto che sono stata decente, il che è moooooolto più di quanto sperassi. Le pause sono state un po' stressanti però. Le ragazzine ballavano, e noi intanto dovevamo cambiarci e aggiustarci in tempo per uscire. Non sono fatta per queste cose, assolutamente.
Dopo la sfilata ero stanchissima, e ad essere sincera il momento più bello è stato quando ho mangiato la pizza.

In conclusione... Bhe, è stata una bella esperienza, questo è sicuro. Non è il genere di cose che faccio di solito, questo è vero, ma sono piuttosto sicura che abbia fatto bene a farlo, in quanto (a parte avermi insegnato a camminare meglio), mi ha un po' ammorbidito nel mio giudizio fin troppo critico nei confronti della moda e dei tacchi, e di chi è appassionato di queste cose.
Per cui, anche se rimango ancora contraria alla moda e al vestirsi tutti allo stesso modo (scusate il gioco di parole), non penso che sia una cosa così orribile come avrei detto una settimana fa.

Ora però, scusatemi molto, ma devo chiudere il computer se voglio studiare filosofia in tempo! Ah, e spero di riuscire a non far passare di nuovo una settimana prima del prossimo post!
Buona serata a tutti!

4 commenti:

  1. Ciao Vale, che bella che sei :)

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    1. Ciao Paola, non sono così bella, ma il trucco fa miracoli persino su di me!

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  2. Vale, non è vero, sei sempre bellissima! Tutte le esperienze ci fanno maturare e a volte ci cambiano anche, è io spero che cambierai idea e inizierai a mettere i tacchi ahhaha

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    1. Ahahah siete dolcissime! Sono d'accordo, ma continuerò a non mettere i tacchi. Mi limito alle zeppe, che sono comode e mi fanno sembrare più alta comunque!

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