Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

domenica 15 febbraio 2015

La Casa Maledetta (Scena extra San Valentino)

So che è già passata la mezzanotte e non è più San Valentino, ma non sono riuscita a finire di scrivere prima. (È anche il mio onomastico, in effetti, e ho passato la serata in famiglia). Se vi va di leggerla, comunque, qui trovate un po' di Cam e Helen!

Helen era ancora sveglia a letto, guardava il soffitto, quando sentì il cellulare squillare. Lo raccolse da terra, dove l'aveva lasciato cadere appena tornata a casa, e rispose senza guardare lo schermo. Le bruciavano gli occhi con tutta quella luce dopo aver fissato per tanto tempo il buio.
-Vieni fuori,- le disse la voce di Cam.
-Che succede?- gli rispose lei scendendo le scale.
Aprì la porta e se lo trovò davanti in jeans e maglietta, bellissimo come sempre. Lei era ancora in pigiama, ma lui la attirò a sé e la baciò.
-Cambiati e prepara la valigia per qualche giorno, andiamo in un posto.
-Adesso? Ma è l'una di notte!
-Sbrigati, altrimenti lo faccio io,- la minacciò trascinandola per le scale.
-Abbassa la voce, i miei dormono.
Si cambiò in fretta e infilò qualche vestito e le cose essenziali nella valigia più piccola che aveva, poi lo raggiunse giù in salotto.
-Devo avvertire i miei.
-Lo sanno già. Andiamo, altrimenti facciamo tardi.
-Ma tardi per cosa?!
-Sbrigati e basta!
La trascinò fuori e la portò subito all'aeroporto.

Tra l'attesa e il viaggio, scesero all'aeroporto di Crotone tre ore dopo. Si stava facendo giorno, e lei era spaesata da questo posto che non aveva mai visto. Passare da Milano a lì... Bhe, una bella differenza. Lui però avanzò sicuro di sé. Prese una macchina che doveva aver preso in affitto in precedenza e la portò su un promontorio dove svettava un'unica colonna.
-Questo è Capo Colonna,- le disse quando si sedettero sull'erba, su una coperta e con un cesto da picnic accanto. Faceva caldo, per essere il 14 Febbraio. -È qui che sono venuto appena partito da Atene.
Helen si guardò intorno. L'unica cosa che dimostrava che una volta c'era stato un tempio, un'altra civiltà, era quell'unica colonna.
-Era molto diverso?
-Il tempio che c'era era grandissimo, ed era tutto pieno di vita, tutto bellissimo... Sì, era molto diverso.
Cam ripensò a com'era un tempo, e guardò le rovine che aveva intorno. Quella colonna rappresentava un po' tutta Crotone: era stata bellissima, ma c'era poco a dimostrarlo.
Parlarono del più e del meno. Helen era emozionata per il gesto di Cam: l'aveva un po' portata a conoscerlo realmente, a vedere dentro di lui come non aveva ancora fatto pienamente da quando si erano conosciuti. Cam era emozionato semplicemente perché era lì con lei, perché non aveva mai pensato che avrebbe vissuto un momento del genere.
Dopo aver mangiato qualcosa fecero una passeggiata sulla spiaggia, che d'inverno, senza nessuno a disturbarla, era ancora più bella. Forse perché silenziosa, forse perché tutta loro.

Passarono la giornata a fare nulla, finché a fine serata Cam la portò in un hotel sulla strada. Doveva aver prenotato tutto in precedenza, e a lei venne da chiedersi quanto tempo aveva impiegato.
Sulla porta dell'hotel la prese in braccio e la portò così nell'ascensore, per il corridoio, in camera. La gente li guardava e rideva. Una vecchia coppia si rivide nei loro sorrisi, in quella felicità che sembra poter durare per sempre.
Entrando in camera, Cam adagiò Helen su un letto coperto di petali di rose rosse. Lei si guardò intorno. Era tutto addobbato per San Valentino. Non riusciva a togliersi quello stupido sorriso dalla faccia.
-Vieni qua.- Lo attirò a sé e lo baciò, perché con le parole non avrebbe saputo esprimere quello che provava. Ma lui lo sapeva già, perché provava lo stesso.

Nei giorni seguenti, Cam portò Helen in un viaggio in tutte le località greche e romane in cui aveva alloggiato nei suoi primi anni di esilio.
Ci vollero anni perché lei conoscesse tutta la storia, ma quello era un inizio, e Cam era felicissimo di poter vedere i paesi della sua infanzia sotto una nuova luce, con degli occhi innamorati che non aveva mai avuto.

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