Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

martedì 1 dicembre 2015

Nascosta.

Nascosta.
Non importa se di proposito
o no.
Una bolla riflettente
specchia i tuoi colori
e una vita che ti aspetti,
tanto che non la guardi due volte.
E spesso neanche una.
Non si sa
se la bolla si sia formata da sola
o altri l'abbiano costruita pezzo per pezzo
o lei l'abbia eretta
tutta d'un colpo,
coprendo le crepe con una calce trasparente,
messa troppo in fretta
perché non lasci crollare tutto ogni tanto
-spesso-
e vada rimessa in piedi
con un po' di fretta in più
e un po' di paura in più
e un po' di forza in meno
e un po' di coraggio
che va tenuto dentro con la forza
prima che evapori via tutto
con lei
e le lasci solo la paura.
Paura che più ha spazio
e più le si aggrappa
fino a soffocarla in una disperazione sola.
E così si tiene 'sta bolla
che non sa neanche lei di cosa è fatta.
E così si tiene 'sta bolla
che la tiene lontana da cose brutte
e belle
perché non sa come altro vivere.
non sa che esiste un'altra vita
senza paura.
Ma cosa significa?
Cos'è 'sta parola, paura?
La vive,
la nutre,
vi si nasconde,
ma non la sa definire.
Come non sa definire
se questa è vita.
Crede di no,
ma chi lo può dire?
come può cambiare?
come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

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