Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

mercoledì 20 aprile 2016

Ali, amore, non più realtà. (Forse un prequel)

Sto per fare una cosa che di solito, per tutta una serie di motivi, evito. Tendenzialmente scrivo prima qualcosa, quando ho un po' di tempo libero, e se la trovo minimamente decente la pubblico qua. Però stasera ho voglia di farvi leggere qualcosa e mi sento ispirata anche se non sono a casa e quindi non ho niente di già pronto con me. E ho già programmato un post con una poesia che avevo qua sul quadernino, ma mi sento propensa a scrivere qualcosa in prosa. E insomma tutto questo prologo per dirvi che ciò che troverete scritto di seguito, qualunque cosa sia, è un prodotto molto casuale che sto buttando giù direttamente sulla pagina di blogger.
Il ragazzo lo tira verso di sé. C'è qualcosa di sbagliato in quello che stanno facendo, lo sente. È come se una forza lo spingesse verso di lui e un'altra gli dicesse di allontanarsi. Quale deve ascoltare? Il tocco di lui è forte, ma alcuni pensieri sono più forti di qualunque presenza fisica. Si allontana. Ha paura. È sbagliato. Ma allora perché sente così tanto di volerlo fare? Alza una mano ad accarezzare i capelli biondi di lui. Sono seta morbida sotto le sue dita. Seta proibita? Alcuni dicono di sì. Altri dicono che non è importante, che ciò che importa è l'amore. Ma se non si sa cosa sia l'amore, come si può sapere cosa importa? Sente una fitta di dolore nel petto, ma in qualche modo avverte che non proviene da lui. Ma... Può essere vero? Cosa potrebbe essere a farla soffrire tanto? I due ragazzi si allontanano l'uno dall'altro e si girano contemporaneamente verso l'apertura del vicolo. E lei è lì. O lo era, perché adesso tutto ciò che vedono solo i suoi capelli rossi che scivolano nel vento mentre corre via e l'orlo del suo vestito scosso dalla corsa. Il dolore non è solo suo, è di tutti. Nessun dolore è solo di uno di loro tre, ma non ci pensano mai sul serio finché non accade qualcosa del genere. Entrambi vogliono rincorrerla, ma non riescono. La vergogna. La sofferenza. Le emozioni negative sono troppo forti nel pensare che, effettivamente, condividono qualunque emozione.
Vogliono entrambi crollare a terra, ma per qualche motivo non fanno neanche questo.
Le lacrime sul viso di lei sono troppe e non abbastanza, e non hanno il coraggio di asciugarle sapendo che ne faranno cadere altre cascate.
A dire il vero avevo in mente di scrivere un pezzo di storia a sé, ma per qualche motivo sono finita a scrivere una specie di prequel di Ali, amore, non più realtà. Scusatemi (?) Spero comunque che vi piaccia e vi auguro buona serata! 

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