Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

martedì 26 aprile 2016

Un Crimine.

Avevo già pubblicato una poesia scritta per un concorso, ma dato che ne avevo abbozzata anche un'altra ho pensato che sarebbe stato carino farvela leggere, dato che non penso servi a qualcosa lasciata sul mio quaderno. E insomma, quindi eccola.
Come se fosse un crimine
essere belle, intelligenti, sicure di sé.
O come se lo fosse
non esserlo
ed essere un gomitolo di insicurezze
che nascondono emozioni.
Null'altro che l'angelo del focolare.
O come se non si potesse
essere entrambi,
essere tutto,
essere belle e intelligenti
(che, si dovrebbe imparare,
non sono opposti)
ma anche sensibili
o, perché no, un po' fredde,
e cucinare, pulire,
fare tutti quei "lavori di casa"
che una donna in carriera,
dicono, non sa fare.
Perché una donna in carriera
vuole essere un uomo,
ed è sbagliato,
pertanto varrà sempre meno
di un uomo
perché è donna.
E una donna non può essere
bella
intelligente
simpatica
divertente
fredda
sensibile
egoista
altruista
buona
dolce
impegnativa
semplice
lavoratrice
imperfetta.
Perché una donna non può essere
meno di ciò che dicono gli altri
(che poi chi sono gli altri?
masse di opinioni diverse
che hanno il coraggio di esprimere
solo in gruppo) diverse.
Perché una donna non può essere
sé stessa, ci dicono.

Perché una donna,
certe volte,
è troppo per essere sé stessa
e, diciamocelo,
fa paura.

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