Come può imparare qualcosa di diverso da sé stessa?

domenica 7 maggio 2017

Bolla di lacrime.

Buonasera bellezze! Finalmente dopo tanto tempo e altrettanti sensi di colpa, eccovi un nuovo post! In realtà stamattina ho provato a continuare il nuovo capitolo de La Protagonista, ma sembrava qualcosa che avrei scritto durante le medie. Faceva pena, sul serio. Quindi ho chiuso il pc e ho ripreso a studiare, ma adesso stavo controllando alcune cose e poi ho trovato un concorso a cui partecipare, per cui ho cercato una poesia da mandare ma nessuna mi soddisfava e quindi ho deciso di fare una riscrittuta di Nascosta. Non sono sicura di come sia venuta o quale delle due sia meglio, lascio a voi il verdetto.
Spero vi piaccia e spero di tornare presto con qualcosa che non sembri scritto da una dodicenne. Grazie dell'attenzione e buona lettura e buona serata <3
Mi sembra di correre,
ma in realtà sono ferma
in una bolla di vetro che corre con me.
E corro e scappo
e mi dico che è vivere.
I paraocchi non mi permettono di sapere che c'è altro.
La bolla non mi permette di toccare nulla,
di sentire nulla,
di farmi toccare da nulla.
Se sia un bene o male
non lo so.
Come la bolla sia nata
non ricordo.
Che sia cresciuta da sola,
costruendosi sulle mie lacrime?
Non sono sicura.
Che l'abbia costruita io
su quei cocci enormi di paura?
Probabile.
Non mi fa toccare il bene,
non mi permette di ricordare
-se mai l'ho saputo-
che esiste.
Ma non mi fa toccare dal male
e quindi mi ci aggrappo e me la stringo addosso
non mi fa soffrire e sul serio
cosa posso volere di più del non soffrire?
«Una vita»
direi se sapessi cos'è
e se sapessi se ne vale la pena.
Ma non l'ho mai conosciuta
e chi mi spiega una vita?
chi spiega le emozioni?
E mi stringo la bolla addosso finché non crolla
e realizzo che ero io a costruirla ogni volta
perché ogni volta è più fragile
e crolla più facilmente
e ho paura che non regga più
e più ho paura e più ne ho bisogno
e più credo che non regga.

E mi stringo addosso una bolla di lacrime
sperando mi protegga da un dolore
che l'ha oltrepassata e riempita e mi soffoca
e non me ne accorgo
Perché già non respiro più. 
PS: Se vi va di seguirmi, adesso sono anche su Instagram (qui)!

Nessun commento:

Posta un commento