20 Febbraio 2018. Venezia. Cose.

Buonasera bellezze!
Avevo preparato il post domenica scorsa e mi sono dimenticata di pubblicarlo. Mi sento molto stupida. Anche perché non è molto una scusante, dato che anche se l'avessi pubblicato domenica sarebbe stato ad un mese dall'ultimo. Mi dispiace ancora una volta per essere così scostante, ma ormai sembra vada così e basta. Non che non stia scrivendo, solo che non sembra esserci nulla abbastanza decente da finire qua. E ogni volta che mi metto d'impegno per scrivere qualcosa di pubblicabile sembra uscirne un mucchio di parole buttate a caso da un bambino di dodici anni (?). Non lo so, insomma, non riesco a scrivere. Tra le altre cose sono iniziate le lezioni e in qualche modo mi trovo a sentirmi già indietro.
Che bella l'università *non cerca neanche di nascondere l'ironia che copre tutto*
Anche questo post sembra forzato *cerca l'ispirazione guardandosi intorno, il bonsai la guarda di rimando chiedendole cosa vuole da una povera pianta che già si impegna a farle compagnia tutti i giorni*.
Intanto posso dirvi che ho deciso di impegnarvi nel non usare inglesismi, almeno quando scrivo, perché la cosa stava diventando davvero improponibile. D'ora in poi se scrivo in italiano uso l'italiano, e l'inglese lo lascio all'inglese. O ai buchi nelle conversazioni quando voglio parlare in giapponese/russo e non mi viene/non conosco un termine.
AH, ora mi viene in mente. Ieri sono andata a comprare alcuni dei libri che mi servono per questo semestre, e ho visto la versione reale di Kevin, con tanto di piercing al sopracciglio e un plus (che ho apprezzato tanto) di capelli più lunghi (e tipo mille volte più fighi dei miei, specialmente negli ultimi tempi). E ho pensato di dovervelo dire per farvi sapere che i ragazzi che noi booklovers amanti dei libri con aspettative troppo alte non ci aspettiamo di vedere in realtà sono in mezzo a noi, e non tutti fanno i modelli/attori/whateveraltro. Rimane il fatto che la maggior parte sapranno di essere così belli e non avranno un gran bel carattere. Nel caso riesca a risolvere anche questo fattore vi aggiorno. L'altro problema è che se non hanno un bel carattere magari non ne hanno proprio, che da un certo punto di vista è peggio. In conclusione possiamo rassegnarci a tenerci quelle alte aspettative e soddisfarle solo attraverso la fiction, che sia in forma di libri, film, serie tv, manga o qualunque altra cosa vi venga in mente. Non credo che il discorso nel complesso vi abbia soddisfatte molto, vero? Mi dispiace. Se può consolarvi non ha consolato neanche me.
Stavo anche pensando che dovrei aggiornare per l'ennesima volta l'About me, perché ci sono varie cose che cambierei. Ma dovrei rinnovare l'intero blog effettivamente, quindi aspetterò di riuscire a fare il tutto. 
Ultimamente ho anche visto un k-drama (serie tv coreana), che grazie alla febbre seguita a ruota dal ciclo sono riuscita a finire nel giro di una settimana e mezza-due, il che per 16 episodi di un'ora l'uno non è male. Specialmente perché tendenzialmente mi annoio subito di serie tv e film e li abbandono. Criminal Minds è l'eccezione, ma come si fa a non amare Spence? Tornando al punto, la serie ha incrementato la mia passione per l'Asia (in particolare, avrete capito, la Corea (del sud)) e sono sempre più convinta che gli asiatici siano davvero davvero carini.
Un giorno studierò anche coreano.

Chi segue i miei social (o almeno Instagram) sa che durante gennaio ho passato una giornata a visitare Venezia, visto che era salito papà ed era un po' che volevamo andarci. Inutile dirvi che è unica, ed è stata una bella esperienza, anche se mi sarebbe piaciuto saperne di più invece di andare un po' a caso a guardarmi intorno e dire "Che bello". Forse è la prima volta che torno da un viaggio con più foto che "informazioni". Sono stata nella libreria "Acqua Alta", visto che ne avevo sentito parlare molto, ma devo dire che mi è sembrata un po' sopravvalutata. Ovvio che sia bella, è a Venezia, ma mi sembrava vivesse più di fama che di libri, non so se mi spiego. Non voglio essere quella che deve andare sempre controcorrente (anche se lo sono e vivo questa cosa molto bene), ma non basta un bell'ambiente e tanti libri per fare bella una libreria. A parte il fatto che con tutta quella gente i libri non te li godi proprio, sembravano essercene tanti più per fare bella mostra di sé stessi che per essere letti, e lo trovo un po' triste. Non erano impilati neppure in modo da essere presi comodamente, e se un libro non è lì per essere letto tanto vale che non ci sia. A parte tutti quei libri fuori a prendere sole, pioggia e vari, di cui ancora non ho capito la funzione. Comunque vi allego qualche foto. Generalmente ne faccio poche di me stessa, e durante questo viaggio ho raggiunto l'apice facendone solo una, che abbiamo mandato a mamma (che intanto era a casa). Ma direi che Venezia è un panorama mille volte migliore della mia faccia stanca, quindi godetevela~
Per il resto non ho assolutamente nulla di interessante da dirvi, quindi vi lascio qua. Spero di tornare al più presto con qualcosa di interessante, anche se non vi assicuro nulla.
Buona serata a tutti e spero vi stiate rilassando e passando delle belle giornate❤

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